Presentata la Samb 2014

SAN BENEDETTO – La Happy Car Sambenedettese beach soccer si presenta alla città e alle autorità con una nuova denominazione e uno sponsor diverso, ma con la stessa determinazione che lo scorso anno la portò a conquistare il terzo posto in serie A e quella Coppa Italia che da giovedì a domenica sarà chiamata a difendere tra le mura amiche della Beach Arena. “La nostra attività viaggia a cavallo tra sport e turismo – ha detto il presidente Roberto Ciferni alla platea radunata al Grand Hotel Excelsior – e la gestione della Beach Arena ci porta a investimenti minori in ambito sportivo, ma a un’attenzione maggiore verso il turismo e la sua destagionalizzazione. Una programmazione che partisse più in anticipo ci permetterebbe di non arrivare all’organizzazione dei principali eventi sportivi sempre con il fiato corto, ma ringraziamo di cuore l’amministrazione comunale per quanto fa per venire incontro alle nostre esigenze”.

Molto interessato si è dichiarato il vice presidente della Happy Car (nuovo title sponsor dei rossoblu) Bernardo Carfagna. “Seguivamo già da tempo il cammino di questa società e quando ci hanno presentato il progetto di sponsorizzazione non abbiamo avuto alcuna esitazione nell’accettarlo. Noi abbiamo sponsorizzato ai tempi del presidente Venturato anche il settore giovanile della Samb di calcio”. Il vicesindaco Eldo Fanini ha sottolineato come “questa amministrazione abbia finanziato anche quest’anno la gestione della Beach Arena con ventimila euro proprio perché crediamo nelle potenzialità di questo progetto. Quando una squadra di San Benedetto vince sono molto contento, in quanto questi successi portano sempre visibilità alla città e benefici al turismo. Quest’anno, grazie al lavoro dell’ufficio sport, impiegheremo anche del personale dipendente per migliorare ancore di più i servizi offerti alla Beach Arena”.

Di parere positivo anche l’assessore al turismo Margherita Sorge. “San Benedetto è sempre più una città di riferimento per il turismo sportivo italiano. Vedo nello sport una scelta vincente e consapevole e lo dimostra il fatto di aver puntato con decisione sulla Beach Arena che, nonostante le difficoltà economiche date dalla spending review, avrà anche un potenziamento degli eventi”. Nella doppia veste di padrone di casa e di presidente dell’associazione albergatori ha preso la parola Gaetano Sorge. “Lo sport è di fondamentale importanza per il turismo sambenedettese e per la sua destagionalizzazione. Da Pasqua a oggi si sono alternati in città ciclisti, pattinatori, maratoneti, appassionati di triathlon e giovani calciatori. Penso che sia ora che tutti, amministrazione in primis, diano maggiore importanza al turismo sportivo che a cose che portano indotti minimi come la movida”.

L’ultimo aspetto trattato è stato quello prettamente tecnico, analizzato dal primo allenatore Oliviero Di Lorenzo e dal suo assistente Gianluigi Rossetti. “Continuare a vincere è difficile, specie dopo la splendida stagione del 2013 – hanno detto – anche perché incontreremo squadre che hanno disponibilità economiche molto maggiori delle nostre come Milano, Terracina, Catania e altre. Ma noi siamo decisi a vincere tutto ciò che potremo e per fare questo abbiamo messo su una formazione che riteniamo all’altezza della situazione”. Questa la rosa della Happy Car Samb beach soccer. Portieri saranno il confermatissimo William Carotenuto e Mattia Comello, mentre come giocatori di movimento sono a disposizione Felice Pastore, Michele Leghissa (che avrà la fascia di capitano), il portoghese Bruno Novo, Franco Palma, Luca Addarii, Salvatore Di Maio, i brasiliani Juninho e Jordan, il bomber Giuseppe Soria e Gianluca Marazza. Completano lo staff tecnico il preparatore dei portieri Emilio Civita e il nuovo fisioterapista Manolo Monopoli, vice presidente Roberto Rossetti.

(fonte:lanuovariviera)

 

Una menzione il Presidente l’ha voluta per Nuno Tavares “… purtroppo per vari motivi tecnici non  non abbiamo potuto riconfermare Tavares, un giocatore che ho nel cuore e che incarna alla perfezione lo spirito Samb. Non è un addio ma un arrivederci. Spero che un giorno torni a vestire la maglia numero 3 rossoblu, che quest’anno non destineremo ad altri giocatori per rispetto a Nuno, per quello che ha dato ai nostri colori nei suoi 4 anni di militanza ”

8-7 Tava