CAMPIONI D’ITALIA 2014

CAMPIONI C (2)

SAMB vs MILANO 4-3

Incredibile finale, strappiamo lo scudetto dal petto dei meneghini da uno 0-3 ad un 4-3 finale!

L’ultima partita in programma chiude la stagione 2014 per scoprire chi, fra Milano e Sambenedettese, sarà la squadra a fregiarsi del titolo di Campione d’Italia. La formazione di Panizza ha già il tricolore cucito sulle maglie ed è chiamata a lasciarlo dov’è mentre l’Happy Car Sambenedettese, cerca di compiere l’impresa massima portandolo sulle sue maglie. Il precedente fra le due squadre è di soli due giorni fa quando si sono affrontate in finale di Supercoppa vinta dalla squadra marchigiana. Dopo l’inno nazionale ed i saluti di rito fra tutti i beachers in campo, comincia quella che nei tre tempi regolamentari salvo code, sarà la “partita delle partite”. Milano parte con le marce alte e dopo appena 2 minuti è in vantaggio! Eudin prende palla, si aggiusta il tiro e lancia un missile da metà campo che si s’infila alle spalle di Carotenuto. La rete a freddo non placa i bollenti spiriti dei meneghini che vanno vicini al raddoppio in altre tre nitide circostanze ma Carotenuto compie il miracolo su Leo e viene assistito dalla traversa in occasione della sciabolata di Eudin pochi istanti dopo. Milano sembra deciso a bissare il successo del 2013 e gioca a ritmi altissimi. Per la Samb è Bruno Novo a mettere in moto i compagni con preziosi suggerimenti in avanti e prova lui stesso al 10′ con un bel diagonale che finisce di poco a lato. Anche Jordan, sempre per i marchigiani, tenta di sorprendere Menescardi dalla parte opposta ma la difesa lombarda è un vero muro. I primi 12 minuti sono molto intensi e senza sosta ma non arrivano altre reti per il pubblico del BetClic Beach Stadium di Catania e si va al primo riposo. L’apertura del second time gela ancora una volta i rossoblù. Rapido scambio in salsa milanese fra Leo e Zambelli e gol di quest’ultimo. L’Happy Car ha il merito di non abbattersi e cercare comunque di stare in gara per recuperare. Jordan suona la carica e, a seguito di una straordinaria azione personale, colpisce la traversa. Non sembra girare benissimo alla formazione di mister Di Lorenzo e Milano ne approfitta e passa ancora. Eudin prende palla e mira dalla distanza e realizza il 3-0 rossonero. E’ sicuramente un altro Milano rispetto a quello visto sempre contro la Sambenedettese solo giovedì scorso per la finale, persa, della Supercoppa di Lega. Evidentemente la sconfitta ha dato modo alla squadra lombarda di studiare le giuste contromisure ma la “Samba” non ha nulla da perdere e se la gioca al massimo. Sul finale di secondo tempo anche l’Happy Car può cominciare ad esultare. Bruno Novo, motivatissimo a confermare quanto di buono fatto fino ad oggi, semina due avversari e serve un pallone d’oro a Jordan che fa centro. Il beach soccer non si smentisce mai e sul filo di lana, regala un’altra perla, quella che accorcia ulteriormente le distanze per la Sambenedettese. Calcio d’angolo per i marchigiani e gesto tecnico “gold” di Soria che, in semirovesciata, anticipa tutti e firma un pericoloso 2-3 per il Milano. Non c’è più tempo e si passa al terzo ed ultimo atto di questa stagione con un risultato in bilico che promette spettacolo. Apertura da brividi ancora una volta dopo 2 minuti. Eudin calcia di potenza ma la palla sbatte sul corpo di Palma e torna verso il portiere Menescardi che viene beffato. Incredulità fra i beachers lombardi per il fulmineo pareggio della Samb che non ha però completato l’opera se è vero che, nei secondi successivi, Jordan colpisce prima il palo e poi, porta in vantaggio i suoi. Milano si mette le mani nei capelli mentre la Samb sogna. Delirio rossoblù e nuovo palo di Jordan mentre Milano dopo l’iniziale sbandamento riprende a correre e a pungere con Leo ed Eudin ma non si passa. Carotenuto tiene così come Chiodi che dice no a Jordan su un pericolosissimo uno contro uno. Milano fa di tutto, si lotta su ogni pallone ma i minuti scorrono veloci. Dalla panchina dell’Happy Car Sambenedettese, salgono alte le grida di incitamento a resistere ai ritorni disperati del Milano. I lombardi si gettano avanti con tutti gli effettivi ma al termine del countdown, è scudetto, il primo, storico scudetto per la Sambenedettese. A Viareggio la prima impresa con la qualificazione in extremis alla final eight, a Catania la vittoria della Supercoppa ed infine, il tricolore 2014 “strappato” direttamente ai detentori del titolo dopo aver recuperato 3 gol di svantaggio per chiudere la stagione magica dell’Happy Car Sambenedettese.

“E’ bellissimo – esordisce Di Lorenzo – abbiamo saputo reagire a uno svantaggio importante contro una formazione fortissima. In queste finali siamo stati una squadra diesel che ha faticato nel primo tempo, ma che poi nelle frazioni successive ha saputo dare il massimo. Jordan e Bruno Novo sono stati i migliori all’interno di un gruppo fantastico. Il brasiliano, ventenne, alla sua prima stagione fuori dal Brasile, ha saputo adattarsi in fretta al nostro campionato, così diverso da quello del suo paese. Bruno Novo è stato grandissimo”. Il portiere rossoblu Carotenuto è stato premiato come miglior portiere delle finali.

MILANO-HAPPY CAR SAMBENEDETTESE 3-4 (1-0;2-2;0-2)
Milano: Menescardi, Cariani, Campolongo, Grassi, Maiorano, Eudin, Leo, Casiraghi, Souza, Zambelli, Mantegazza, Choidi. All: Panizza
Happy Car Sambenedettese: Carotenuto, Leghissa, Pastore, jordan, Di Maio, Soria, Palma, Perez, Bruno Novo, Marazza, Addari, Comello. All: Di Lorenzo
Arbitri: Polito (Aprilia), Sicurella (Agrigento).
Reti: 1′ pt Eudin (M); 1′ st Zambelli (M), 5′ st Eudin (M), 10′ st Jordan (S), 12′ st Soria (S); 1′ tt Palma (S), 2′ tt Jordan (S).
Note: Ammonizione Grassi (M)